Il polline... dal cuore dei fiori..

Il polline è un concentrato di proteine ed in media ne contiene il 30%.

Trenta grammi di polline sono sufficienti a coprire il fabbisogno proteico giornaliero di un adulto. In esso sono stati individuati ben 20 dei 22 aminoacidi naturali esistenti nelle proteine alimentari. Altro nutrimento importante contenuto nel polline sono gli acidi grassi prevalentemente insaturi, in una percentuale del 5% (omega 3 ed omega 6).

 

Il polline è ricco di quasi tutte le vitamine necessarie al nostro organismo, particolarmente quelle del gruppo B, vitamina A, PP, C, H, E. Contiene sali minerali ed oligoelementi (sodio, rame, ferro, magnesio, potassio, calcio, fosforo, silicio, zolfo, manganese floro). Sono presenti anche enzimi, sostanze antibiotiche e la rutina, una componente che è in grado di aumentare la resistenza capillare.


Nel Polline si trova un elevato contenuto di antiossidanti quali carotinoidi, i polifenoli ed i fitosteroli, tanto da poter affermare che gli antiossidanti contenuti in 15/20 gr. di polline equivalgono a 900 gr di legumi e a 15/20 Kg di frutta fresca.

un integratore 100% naturale

  • 100% Naturale e Gluten - Free
  • Ottimo elemento energizzante
  • Fornisce protezione cardiovascolare e celebrale
  • Previene forme leggere di sindromi depressive
  • Particolarmente indicato per l’ipertrofia prostatica
  • Rinforza le difese immunitarie
  • Indicato in tutti gli stati di affaticamento fisico e intellettuale
  • Il contenuto alto di enzimi aiuta la digestione
  • Aumenta il metabolismo
AMINOACIDI CONTENUTI NEL POLLINE
Arginina: indispensabile per la crescita. Una eventuale carenza è causa di frigidità, sterilità, impotenza. Istidina: ematogeno che favorisce la formazione di emoglobina nel sangue necessaria alla fissazione dell’ossigeno inalato mediante la respirazione. Isoleucina: necessaria al buon funzionamento del pancreas. Lisina: favorisce il rinnovo dei globuli rossi e la fissazione del calcio. Metionina: indispensabile per la crescita e l’integrità dell’organismo. La carenza provoca anemie, anoressia, disfunzioni epatiche. Fenilanina: condiziona il metabolismo della vitamina C e associata con tale vitamina rende l’organismo più resistente alla fatica e alle aggressioni patogene. Treonina e Triptofano: anche questi due aminoacidi favoriscono il funzionamento di pancreas e milza. Valina: fortifica le cellule nervose dei visceri e dei muscoli.

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Il polline, insieme alla pappa reale ed al propoli, è un prodotto delle api che viene apprezzato dalla medicina naturale per via delle sue proprietà stimolanti, energizzanti e tonificanti sull’organismo.

Il polline d’api è un prezioso integratore alimentare costituito dal polline di piante e fiori minuziosamente raccolto dalle api 1.
Le api bottinatrici visitano i fiori circostanti l’alveare alla ricerca di nettare e polline. Per la raccolta di quest’ultimo le zampe sono munite di stregghie, pettini e spazzole con cui si rastrellano il corpo dai granuli, producendo un solido pacchetto di polline che accuratamente sistemano nelle cestelle. 2

Il polline viene raccolto, trasportato ed immagazzinato nei favi 3 dell’alveare da questi industriosi insetti allo scopo di fornire cibo alla colonia. Esso rappresenta, infatti, la fonte proteica per le api. Il polline ha una consistenza morbida e malleabile, un profumo dolce ed aromatico, quasi floreale, che richiama per certi versi quello del miele grezzo.
Il colore è variabile, anche se di solito assume le diverse tonalità del giallo. Per intercettare le palline di polline raccolte e trasportate dalle api, l’apicoltore applica all’ingresso dell’alveare una “trappola da polline”:

per entrare nell’alveare l’ape attraverserà delle restrizioni che ne permetteranno il passaggio solo a patto di perdere le palline.

Staccandosi, esse cadranno in un contenitore sottostante dove verranno successivamente raccolte dall’apicoltore. La trappola da polline viene applicata per brevi periodi e non intercetta la totalità del polline, così alle api non verrà a mancare il nutrimento.

come viene raccolto...

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come si consuma...

Si consiglia di lasciarlo scioglire in bocca allo stato naturale.

Per renderlo più gradevole si può miscelare al miele, aggiungerlo allo yogurt o al latte.

DOSI CONSIGLIATE:
10/15 gr. sono sufficienti a fornire il giusto apporto energetico e vitaminico giornaliero. La somministrazione del polline è consigliata per almeno 20-30 giorni. Può essere assunto al mattino prima di colazione o metà dose al mattino e metà dose alla sera prima di mangiare. Un cucchiaino di caffè raso contiene circa 5 grammi di polline.

CONSERVAZIONE:
Trattandosi di un prodotto fresco, il polline d’api deumidificato fresco deve essere conservato in freezer.

ALLERGIE:
In caso di allergie o intolleranze consultare, prima dell’uso, il medico.

 

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di Firriolo Germano      

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