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Grindelia: proprietà e caratteristiche di una pianta officinale balsamica

  • firriolo germano
  • 31 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 16 ore fa

Particolare del fiore di grindelia

La Grindelia è una pianta officinale originaria del continente americano, conosciuta e utilizzata tradizionalmente per le sue caratteristiche balsamiche.

In Oikos Apicoltura abbiamo scelto di coltivarla direttamente e secondo il metodo biologico, inserendola nel nostro progetto dedicato alle piante officinali e alla linea Beenessere.



Cos'è la Grindelia

La Grindelia appartiene alla famiglia delle Asteraceae. Tra le diverse specie troviamo la Grindelia robusta, una pianta caratterizzata da fiori gialli e dalla presenza di una particolare sostanza resinosa, soprattutto in prossimità dei capolini fioriti.

Proprio questa resina appiccicosa ha contribuito a renderla facilmente riconoscibile e le ha fatto guadagnare, nei Paesi anglosassoni, il nome di “Gum Plant”.

È una pianta che abbiamo imparato a conoscere non soltanto come ingrediente, ma direttamente attraverso la sua coltivazione.



Quali sono le proprietà della Grindelia?

La Grindelia è tradizionalmente utilizzata come pianta officinale. Per le specie e le parti di pianta previste dalle linee guida ministeriali sono riconosciuti i seguenti effetti fisiologici:

Effetto balsamico. Azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea e tono della voce. Funzionalità delle prime vie respiratorie.

Sono proprio queste caratteristiche ad averci portato a scegliere la Grindelia per OIKOTuss, dove viene utilizzata insieme a due materie prime strettamente legate al nostro lavoro di apicoltori: miele biologico e propoli.



La Grindelia coltivata da Oikos

Coltiviamo direttamente la nostra Grindelia secondo il metodo biologico, seguendone lo sviluppo dalla crescita fino alla fioritura.

Nelle nostre coltivazioni utilizziamo la pacciamatura, una tecnica che aiuta a proteggere il terreno, trattenere più a lungo l'umidità nel suolo e limitare naturalmente la crescita delle erbe infestanti. In questo modo possiamo coltivare la Grindelia con un ridotto consumo di acqua e senza ricorrere a diserbanti per il controllo delle infestanti.

Una scelta semplice ma importante, coerente con il nostro modo di fare agricoltura: prenderci cura delle piante significa prenderci cura anche del terreno e delle risorse che utilizziamo.

Durante la fioritura, inoltre, la Grindelia diventa una preziosa risorsa per le api e gli altri insetti impollinatori, creando un legame concreto tra la coltivazione delle piante officinali e il nostro lavoro negli alveari.


La raccolta dei capolini fioriti

Nel mese di luglio/agosto raccogliamo manualmente i capolini fioriti della Grindelia.

La raccolta manuale ci permette di seguire direttamente questa fase e di portare rapidamente la pianta appena raccolta alla lavorazione.



Lavorata fresca il giorno stesso della raccolta

Una delle caratteristiche del nostro metodo è il breve tempo che intercorre tra la raccolta e la lavorazione.

Dopo la raccolta manuale, i capolini fioriti di Grindelia vengono portati freschi il giorno stesso presso un laboratorio autorizzato, dove vengono avviati alla lavorazione per la preparazione dell'estratto idroalcolico.

In questo modo riduciamo al minimo il tempo tra la raccolta della pianta e l'inizio del processo di estrazione, preservando al meglio le caratteristiche della Grindelia fresca.

L'estratto ottenuto viene successivamente utilizzato nella formulazione di OIKOTuss, insieme al nostro miele biologico e alla propoli.



Dalla Grindelia a OIKOTuss

OIKOTuss nasce dall'incontro di tre materie prime che rappresentano bene il progetto Oikos: miele biologico, propoli e Grindelia.

Miele e propoli provengono dai nostri alveari, mentre la Grindelia viene coltivata biologicamente da noi e lavorata fresca dopo la raccolta.

Seguire direttamente queste materie prime ci permette di creare un collegamento concreto tra apicoltura biologica, coltivazione delle piante officinali e Beenessere.

È questo il percorso che vogliamo racchiudere in OIKOTuss: dall'alveare e dalla terra fino alla formulazione finale.



Una pianta, un campo, un alveare

La Grindelia racconta bene il modo in cui immaginiamo Oikos.

Coltivare una pianta officinale non significa soltanto ottenere una materia prima. Significa creare nuove fioriture, osservare gli impollinatori che le visitano e costruire un'agricoltura in cui api e piante fanno parte dello stesso percorso.

Dove cresce una pianta, arriva un fiore. Dove c'è un fiore, può arrivare un'ape.

Ed è proprio dall'incontro tra questi due mondi che nasce il nostro modo di fare Beenessere.


Parti utilizzate per lo sciroppo OIKOTuss

  • Capolino fiorito

Principi attivi principali

  • Resine (ricche di diterpeni)

  • Flavonoidi (con attività antiossidante e antinfiammatoria)

  • Acidi fenolici (protettivi e lenitivi)

  • Oli essenziali (in piccola quantità)

  • Glicosidi triterpenici


Usi tradizionali

Fin dall’antichità le popolazioni native americane impiegavano la Grindelia:

  • come infuso o decotto per alleviare tosse, bronchiti e raffreddori;

  • come cataplasma sulla pelle per lenire irritazioni e punture di insetti;

  • in sciroppi casalinghi combinata con miele e altre erbe balsamiche.

Nel tempo è entrata ufficialmente nella fitoterapia europea, diventando un ingrediente comune in preparati erboristici per la tosse.

Modalità d’uso in fitoterapia

  • Infusi e tisane delle sommità fiorite essiccate;

  • Estratti fluidi o tinture madri (concentrati);

  • Sciroppi balsamici (spesso in combinazione con miele e propoli).


  • OIKOTuss  → sfrutta le proprietà espettoranti e lenitive della Grindelia.


OIKOTUSS - sciroppo 150ml biologico
€18.50
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Curiosità sulla Grindelia

  • La Grindelia è conosciuta nei Paesi anglosassoni anche come “Gum Plant” o “Gumweed”, un nome che richiama la caratteristica resina appiccicosa presente soprattutto nei capolini fioriti.

  • Proprio la resina è uno degli elementi che rendono questa pianta officinale così particolare e facilmente riconoscibile.

  • Durante la fioritura, i suoi fiori vengono visitati da api e altri insetti impollinatori, creando un legame naturale tra la nostra coltivazione delle piante officinali e l'attività apistica.


Grindelia e tradizione erboristica

La Grindelia vanta una lunga storia di utilizzo nella tradizione erboristica. Oggi è una pianta officinale apprezzata anche per i suoi effetti fisiologici.

Per le specie e le parti di pianta previste dalle linee guida ministeriali vengono indicate: effetto balsamico, azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea e tono della voce, funzionalità delle prime vie respiratorie.

In Oikos abbiamo scelto di partire proprio dalla pianta: la coltiviamo secondo il metodo biologico, raccogliamo manualmente i capolini fioriti e li portiamo freschi il giorno stesso presso un laboratorio autorizzato per la preparazione dell'estratto idroalcolico utilizzato in OIKOTuss.


Per maggiori informazioni sulle piante officinali e sui nostri Beenessere scrivi a oikosapicoltura@gmail.com



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